Errori Cognitivi

La nostra mente funziona su un principio economico, cercando scorciatoie, basandosi solo su alcuni elementi, saltando alle conclusioni. Tutti espedienti che possono aiutarci a superare velocemente molti problemi, trovare soluzioni, raggiungere compromessi e gestire emozioni negative. In alcuni casi, come in questi giorni di tensione emotiva e poche certezze, queste strategie ci portano a conclusioni errate e allo sviluppo di convinzioni sbagliate su noi stessi o sugli altri.


La causa di comportamenti non salutari o dei pensieri negativi sono dei cortocircuiti nella sfera delle abitudini emozionali. Ci fanno sentire tristi, in ansia o demotivati, molto spesso senza un vero motivo.

Riuscire ad individuare e mettere in discussione questi “virus” mentali o errori cognitivi, significa essere in grado di far durare meno le emozioni spiacevoli ed intense.


Una volta capito che il nostro cervello spesso non fa dei nostri obiettivi a lungo termine una priorità, la soluzione è chiara: dobbiamo imparare come attivare la nostra mente in modo che possa aiutarci a reimpostare il nostro cervello affinché lavori per noi, e non contro di noi.

Il parere dell’esperto

Per controllare le nostre emozioni e gli errori cognitivi che ne nascono, è fondamentale essere presenti, autoconsapevoli di ciò che ci sta succedendo. Studi scientifici hanno dimostrato che praticare la mindfulness non solo riduce le reazioni emotive, ma riduce anche lo stress, migliora il sistema immunitario e promuove un generale senso di benessere.

Daniel Siegel, “clinical professor” di Psichiatria presso la facoltà di Medicina della UCLA (University of California, Los Angeles) e co-direttore del Mindful Awareness Research Center ci introduce nel mondo della consapevolezza per imparare a sviluppare la mindfulness nella nostra vita.


Test ed Esercizi


Gli esercizi di mindfulness, come ci dimostrano le neuroscienze, hanno il potere di riequilibrare le tue emozioni, ridurre il tuo stress e rallentare il tuo pensiero.