Un giorno diremo: il Coronavirus ha fatto anche cose buone

Comments (5)

  • Finalmente l’azienda scopre il valore dello Smart Working, non una concessione di 2 giorni al mese, ma una condivisione di spazio e tempo avendo come obiettivo la salute di tutti, nel rispetto dei ruoli e degli obblighi ( con risparmi notevoli).

    L’importanza dell’università e della ricerca ad oggi mal finanziata dal pubblico e quasi ignorata dal privato

    L’importanza delle competenze, lavorare in remoto rende più indipendenti ma spinge ad approfondire temi di cui non abbiamo conoscenza

  • Le nitecpisitive di questo evento traumatico sono: ritrovare il piacere della lentezza, delle piccole cose da far con le proprie mani perché non si trovano già fatte, aguzzare la mente per occupare il tempo con attività interessanti, giocare con i miei bimbi , esser solidali con gli altri e fare del bene a chi soffre.

  • A livello personale, l’opportunità di riflettere sulla mia vita oggi e di pormi l’obiettivo di semplificarla, per avere più tempo ed energia da dedicare alle cose più importanti.

    A livello generale, l’opportunità che possa essere accelerata l’attuazione di una economia mondiale ecosostenibile. Inoltre, che nel tempo, grazie all’esempio di tante persone straordinarie che in questo periodo hanno messo a rischio la propria vita o l’hanno sacrificata per aiutare gli altri, l’opportunità che si affermi un modello culturale che riconosca valore a ciò che si è, piuttosto che a ciò che si ha/possiede.

Leave a Reply